Economia e Management della Previdenza Complementare Responsabilità, obblighi e competenze degli amministratori dei Fondi previdenziali secondo l’art. 3 del DM del 15/05/2007
18/02/2010 - 30/09/2010
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Codice PA040
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Brochure
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Modulo d'iscrizione |
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Referente scientifico dell'iniziativa
Prof. Franco Fontana, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e docente di Organizzazione Aziendale presso l’Università LUISS Guido Carli; Direttore LUISS Business School
Prof. Marcello Messori, Professore Ordinario di Economia Politica presso l’Università Tor Vergata; Presidente Assogestioni
Prof. Marco Micocci, Professore Ordinario di Matematica Finanziaria e Scienze Attuariali presso l’Università di Cagliari
Prof. Gennaro Olivieri, Professore Ordinario di Matematica Finanziaria presso l’Università LUISS Guido Carli
Prof. Roberto Pessi, Professore Ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università LUISS Guido Carli; Preside della Facoltà Giurisprudenza dell’Università LUISS Guido Carli
Obiettivi
Il corso è stato progettato in conformità, per obiettivi, contenuti e durata, all’art. 3 del decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale del 15 maggio 2007, n. 79. L’iniziativa soddisfa i requisiti di professionalità di coloro i quali svolgono o intendono svolgere funzioni di amministrazione, direzione e controllo o comunque funzioni di responsabilità in forme pensionistiche complementari.
Il corso fornisce le competenze e gli strumenti per una efficace gestione di un fondo pensione con particolare riferimento agli aspetti normativo - istituzionali, economico-finanziari, fiscali, contabili, organizzativi e gestionali.
Il modello formativo part-time permette di conciliare formazione e impegno professionale attraverso l’alternarsi di lezioni in aula e on line, consentendo ai partecipanti di approfondire in autonomia le diverse tematiche.
Destinatari
- Componenti degli organi di amministrazione di Fondi Pensione;
- Componenti degli organi di controllo e degli organi di sorveglianza;
- Responsabili delle forme pensionistiche complementari;
- Componenti degli organismi di rappresentanza degli iscritti a Fondi Pensione;
- Professionisti che intendono ricoprire ruoli di gestione di Fondi Pensione;
- Professionisti che svolgono attività consulenziali nell’ambito della previdenza complementare;
- Consulenti/agenti che si occupano della promozione dei Fondi Pensione.
Struttura
La metodologia utilizzata da LUISS Business School è il blended learning, ovvero l’integrazione tra apprendimento face to face e apprendimento a distanza. Il modello blended learning è un metodo efficace in grado di conciliare formazione e impegno professionale attraverso l’alternarsi di lezioni in aula e on line, consentendo ai partecipanti di approfondire in autonomia le diverse tematiche.
Il corso è strutturato in sessioni di didattica tradizionale (in aula) finalizzate a fornire gli strumenti teorici necessari per lo svolgimento delle proprie attività nonché per entrare in contatto con autorevoli esponenti del sistema previdenziale italiano. Tali incontri (testimonianze) consentiranno ai partecipanti di apprendere direttamente dall’esperienza di chi opera con ruoli di responsabilità nell’ambito di Istituzioni, fondi pensione e società di consulenza di rilievo nazionale.
L’attività didattica tradizionale sarà affiancata e integrata da forme di apprendimento in modalità distance learning. La tecnologia per l’apprendimento a distanza scelta da LUISS Business School è una piattaforma di learning management system molto flessibile che include diverse funzioni attivabili a seconda delle esigenze di apprendimento.
Tra le principali funzioni offerte dalla piattaforma ci sono:
- rendere disponibili materiali didattici digitali;
- facilitare lo scambio di mail tra i corsisti e il docente;
- attivare forum di discussione;
- attivare sessioni di chat;
- sostenere attività collaborative attraverso la creazione di gruppi di lavoro online;
- consentire il file sharing tra studenti e docente;
- predisporre sondaggi e test di valutazione
La piattaforma è dotata di un’interfaccia molto semplice e si propone come completamento on line delle attività didattiche tradizionali.
Nell’ambito del percorso formativo, un tutor LUISS Business School fornirà il necessario supporto tecnico ed organizzativo per comprendere la modalità di funzionamento della piattaforma.
Programma
AREA: Aspetti giuridico - istituzionali della previdenza complementare
La disciplina giuridica delle forme di previdenza complementare
- Principi costituzionali in materia previdenziale ed evoluzione della normativa di settore
- La previdenza complementare come “secondo pilastro” della previdenza sociale
- Il rapporto giuridico previdenziale
- Il rapporto contributivo e il rapporto prestazionale
- I soggetti del sistema previdenziale
- Il principio di automaticità delle prestazioni
- I regimi di prestazione definita e di contribuzione definita
- Le tipologie delle forme di previdenza complementare: fondi pensione negoziali, fondi pensione aperti, forme individuali di previdenza
- La disciplina delle forme pensionistiche “preesistenti”
- La natura delle forme di previdenza complementare: patrimonio autonomo di destinazione, associazione non riconosciuta e persona giuridica
- Fonti istitutive, autonomia collettiva e costituzione delle forme pensionistiche complementari
Gli Organi delle forme di previdenza complementare
- Organi di Amministrazione e Controllo nelle forme pensionistiche complementari
- I requisiti di onorabilità e professionalità: il D.M. 79/2007 e gli orientamenti interpretativi della Covip
- La figura del Responsabile del Fondo nelle varie forme di previdenza complementare
- Gli Organi Sociali nei Fondi Pensione Negoziali: poteri e funzioni dell’Assemblea dei Soci/Delegati, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci
- Il principio di pariteticità nella composizione degli Organi dei Fondi Pensione Negoziali e il criterio elettivo
- L’Organismo di Sorveglianza nei fondi pensione aperti
L’adesione alle forme di previdenza complementare
- I destinatari della previdenza complementare
- La libertà di adesione alle diverse forme di previdenza complementare
- L’adesione tramite conferimento tacito del Tfr
- L’adesione a fondi pensione aperti su base collettiva
- L’informativa agli iscritti in fase di adesione: la nota informativa e gli obblighi previsti dal regolamento Covip del 29 maggio 2008
- Compatibilità delle modalità di raccolta delle adesioni con la disciplina della sollecitazione al risparmio
- Il progetto esemplificativo
Il finanziamento delle forme di previdenza complementare
- Il diritto alla contribuzione nelle forme pensionistiche complementari
- Le fonti di finanziamento della previdenza complementare: la contribuzione da parte del lavoratore, del datore di lavoro e il conferimento del TFR
- Il principio di “portabilità” della posizione previdenziale e della contribuzione datoriale
- Contribuzione dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi
- Contribuzione dei soggetti diversi dai titolari di reddito di lavoro
- La contribuzione nei fondi pensione negoziali
- La contribuzione nei fondi pensione aperti e nelle forme individuali di previdenza
- Autonomia statutaria e regolamentare nella definizione dell’entità della contribuzione
- Il versamento del TFR al Fondo di tesoreria ed a Fondinps
- Le misure compensative a favore delle imprese derivanti dalla destinazione del TFR alla previdenza complementare ed al Fondo di tesoreria
Le prestazioni pensionistiche complementari
- Acquisizione del diritto alle prestazioni pensionistiche complementari
- Requisiti e modalità di accesso alle prestazioni
- La perdita dei requisiti di partecipazione
- Le tipologie di prestazioni pensionistiche complementari: in forma di capitale e in forma di rendita
- Le prestazioni pensionistiche in regime di contribuzione definita e in regime di prestazione definita
- L’anticipazione sulla posizione individuale
- L’evoluzione della disciplina sul riscatto in caso di premorienza dell’iscritto
- Le prestazioni accessorie erogabili dalle forme pensionistiche complementari
- Il trasferimento della posizione individuale ad altra forma pensionistica complementare
- L’intangibilità delle posizioni individuali: il regime di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità
- La cessione dei diritti di credito verso le forme pensionistiche complementari
AREA: Aspetti economici, finanziari ed attuariali dei fondi pensione
Soggetti, strumenti e mercati finanziari
- Principi generali di tecnica finanziaria
- Strumenti e mercati finanziari
- Gli intermediari finanziari e le imprese di assicurazione
La gestione finanziaria dei fondi di previdenza complementare
- La gestione delle risorse. I fondi a prestazione definita e quelli a contribuzione definita
- L’art. 6, d. lgs. 252/2005. La gestione diretta e la gestione indiretta delle risorse
- Il D.M. Tesoro 703/96: criteri di impiego delle risorse, i limiti di investimento, benchmark
- Fondi monocomparto e multi comparto. Le linee con garanzia di risultato
- I soggetti coinvolti nel processo di gestione finanziaria: la banca depositaria, il/i gestore/i finanziario/i, l’advisor finanziario
- L’asset allocation strategica e la selezione dei gestori delle risorse finanziarie
- Le convenzioni di gestione
- Il monitoraggio delle performance e le tecniche di controllo dei rischi
- La disciplina del conflitto di interessi
Tecnica attuariale ed economia dei fondi pensione
- I sistemi finanziari di gestione dei fondi pensione: ripartizione e capitalizzazione
- I principi di mutualità e solidarietà
- Tassi di sostituzione, invecchiamento a rischio demografico
- Piani pensionistici a contribuzione definita e a prestazione definita
- Il bilancio tecnico di un fondo pensione a prestazione definita
- Caratteristiche tecniche e principali variabili significative per la valutazione delle condizioni economiche di una rendita
- La stipula delle convenzioni per l’erogazione delle prestazioni sotto forma di rendita
AREA: Regime fiscale e contabile
Il regime fiscale
- Il quadro normativo fiscale delle forme di previdenza complementare: evoluzione storica della normativa vigente
- La deduzione dei contributi
- La destinazione del TFR
- La deduzione per i lavoratori di prima occupazione e per i familiari a carico
- La tassazione delle prestazioni erogate in forma di capitale
- La tassazione delle prestazioni erogate in forma di rendita
- Trattamento fiscale delle anticipazioni e dei riscatti
- La disciplina transitoria
- Trattamento fiscale dei fondi pensione: la fase dell’accumulazione
- Disciplina fiscale dei contratti di assicurazione con e senza finalità previdenziali
- Profili di diritto comunitario (cenni)
- Obblighi dichiarativi dei fondi pensione
- L’obbligo di sostituto di imposta dei fondi di previdenza complementare
Il regime contabile
- L’organizzazione della funzione amministrativa e contabile
- Il gestore amministrativo
- Le norme di contabilità nelle diverse forme di previdenza complementare
- La struttura del bilancio
- I rendimenti analitici
- Criteri di redazione del bilancio
- Il principio di separatezza contabile
- Trattamento contabile dei contributi
- Trattamento contabile di oneri e proventi comuni e diverse fasi o comparti
- Trattamento contabile degli investimenti
- Adempimenti relativi al bilancio
AREA: Governance, controllo e vigilanza dei fondi pensione
La “governance” delle forme pensionistiche complementari
- Il concetto di governance nelle varie forme di previdenza complementare
- I principi di pariteticità e rappresentatività
- Le responsabilità dei componenti degli organi di amministrazione e controllo
- La figura del Direttore Generale nei fondi pensione negoziali
- Il Responsabile del Fondo come organo di tutela degli aderenti
- La figura del Responsabile del Fondo nei fondi pensione negoziali, nei fondi pensione aperti e nelle forme individuali di previdenza
- Il ruolo dell’Organismo di Sorveglianza
- La funzione di Controllo Interno nei fondi pensione negoziali
- La responsabilità ex D. Lgs. 231/01
La vigilanza dei Fondi di Previdenza Complementare
- La vigilanza sulla previdenza complementare: ambito di intervento e funzioni delle Autorità di settore
- La COVIP: funzioni, struttura e modalità di vigilanza sulle forme pensionistiche complementari
- La vigilanza regolamentare, informativa e ispettiva
- Le tecniche di vigilanza e l’approccio risk-based
- I profili sanzionatori
- Obblighi informativi delle forme pensionistiche complementari verso la COVIP
AREA: Comunicazione e Marketing
La comunicazione esterna
- La comunicazione della forma di previdenza complementare verso stakeholders
- Obblighi di informativa esterna delle forme pensionistiche complementari
- La valutazione dei fabbisogni informativi degli aderenti
- Comunicazione istituzionale e comunicazione customer care
- I canali di comunicazione
- La definizione dei contenuti della comunicazione
- La valutazione di efficacia della comunicazione
- Customer relation management nella previdenza complementare
- Comunicazione e responsabilità sociale
Il marketing previdenziale
- Le funzioni del marketing previdenziale
- Caratteristiche della domanda di previdenza complementare
- Libere scelte e trasferibilità delle posizioni previdenziali: limiti e modalità
- Il comportamento dell’aderente nei confronti delle scelte previdenziali
- Marketing previdenziale e marketing finanziario
- Codice e comportamento etico nelle forme pensionistiche complementari
AREA: Organizzazione e Risorse Umane
Il modello organizzativo e le risorse umane
- Dal modello istituzionale al modello organizzativo
- Le fonti normative del modello organizzativo, direttive COVIP, statuto (o regolamento)I modelli di struttura organizzativa nelle
diverse forme di previdenza complementare
- La Delibera Covip del 4 dicembre 2003 e il concetto di adeguatezza dell’assetto organizzativo
- Le variabili significative per la strutturazione di un adeguato assetto organizzativo
- Il Manuale Operativo, il Service Level Agreement e gli altri documenti che disciplinano le procedure organizzative
- La funzione di Controllo Interno e l’organizzazione dei sistemi di controllo
- Il modello organizzativo di cui al D. Lgs. 231/2001
- Le competenze necessarie alle risorse umane operanti nelle forme pensionistiche complementari
- L’organizzazione e la gestione del rapporto di lavoro
- I sistemi di incentivazione per obiettivi
Docenti
AREA: Aspetti giuridico – istituzionali della previdenza complementare
Prof. Michel Martone - Professore Straordinario di Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Teramo. Professore incaricato di Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università LUISS Guido Carli.
Prof. Giuseppe Santoro Passerelli - Professore Ordinario di Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata. Docente di Diritto del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università LUISS Guido Carli.
Prof. Angelo Pandolfo - Professore Ordinario di Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Avvocato Cassazionista.
AREA: Aspetti economici, finanziari ed attuariali dei fondi pensione
Prof. Marco Micocci - Professore Straordinario di Matematica Finanziaria e Scienze Attuariali presso l'Università degli Studi di Cagliari – Docente dell’Università LUISS Guido Carli
Prof. Gennaro Olivieri - Professore Ordinario di Matematica Finanziaria presso la Facoltà di Economia dell’Università LUISS Guido Carli
AREA: Regime fiscale e contabile
Prof. Fabio Marchetti - Professore Associato di Diritto Tributario Università LUISS Guido Carli
Prof. Marco Bisogno - Professore associato per il raggruppamento disciplinare SECS-P/07 Economia aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Salerno
AREA: Governance, controllo e vigilanza dei fondi pensione
Dott. Ferdinando Montaldi - Esperto di Previdenza Complementare
Dott. Stefano Castrignanò - Esperto di tecniche di Risk Management applicate alle forme pensionistiche complementari
AREA: Comunicazione e Marketing
Dott. Alberto Padula - Docente di Economia e Gestione delle Imprese di Pubblici Servizi, Università di Roma Tor Vergata, Facoltà di Economia – Giornalista pubblicista
AREA: Organizzazione e Risorse Umane
Prof. Franco Fontana - Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese e docente di Organizzazione aziendale dell’Università LUISS Guido Carli. Direttore LUISS Business School
Dott. Ferdinando Montaldi - Esperto di Previdenza Complementare
Dott. Stefano Castrignanò – Esperto di tecniche di Risk Management applicate alle forme pensionistiche complementari
Informazioni generali sui corsi
Iscrizione
Per garantire la qualità dell’attività didattica, le iscrizioni al corso sono a numero programmato.
Sede
LUISS Business School – Roma
Orario
Il corso si svolgerà il giovedì e il venerdì con il seguente orario:
giovedì dalle ore 14:00 alle ore 19:00; venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00.
Quota
Euro 3.500,00 + IVA al 20%
Modalità di Pagamento Iscrizione al corso
Bonifico Bancario - indicante gli estremi del partecipante, il titolo e il codice del Corso - a favore di: LUISS Guido Carli - Divisione Business School - c/c 400000917 - ABI 03002 - CAB 03214 - ENTE 9001974 - IBAN IT 28 W 03002 03214 000400000917 - n. Agen. 274 - dipendenza 31449 - Viale Gorizia 21 - 00198 Roma
Attestato di frequenza
Sono previste prove intermedie di verifica dell’apprendimento ed una prova finale a seguito della quale viene rilasciata ai partecipanti una certificazione della proficuità della partecipazione e della rispondenza delle attività formative espletate alle indicazioni dell’art. 3 del D.M. 15 maggio 2007 n. 79.
Ai fini del rilascio dell'attestato ai sensi dell’art. 3 del D.M. 15 maggio 2007 n. 79 è richiesta la frequenza obbligatoria delle lezioni per tutta la durata del corso.
Per ulteriori informazioni sul corso

Dott.ssa Giuliana Pizzolo
tel 06 85 222 220 − 394
e-mail:
lbs@luiss.it
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Ultima modifica:
18/06/2010